Tessuti biologici e fibre tessili naturali

Tessuti in canapa naturale: come si producono

Di 16 Novembre, 2018 23 Gennaio, 2019 Nessun Commento

I tessuti ottenuti da fibre naturali e organiche diventano sempre più popolari, sempre più persone comprendono i vantaggi della scelta delle fibre ecologiche. Tra queste, la fibra di canapa è una delle più apprezzate per via della sua coltivazione a basso impatto ambientale e per la qualità dei tessuti che permette di ottenere.
L’utilizzo della canapa da parte dell’uomo ha origini antichissime, i più antichi frammenti di tessuto di canapa rinvenuti risalgono all’8000 a.C., il reperto di carta più antico mai trovato, in Cina, è fatto proprio di fibra di canapa, fino al 1880 quasi il 90% di tutta la carta nel mondo veniva realizzata con la canapa, la carta ottenuta dalla canapa si presta maggiormente al riciclo rispetto a quella a base legno.
Per comprendere meglio tutte le fantastiche proprietà dei tessuti in canapa, cerchiamo di capire meglio le caratteristiche di questa pianta e come da essa si ricava la fibra tessile.

fibra di canapa

Come si ottiene la fibra di canapa.

Raccolto e macerazione: la raccolta della canapa avviene con mietitrebbie tradizionali. Le piante sono composte da due tipologie di fibre: fibra lunghe, destinate alla produzione di tessuti e fibre corte, destinate alla produzione di carta e altre applicazioni.
Segue il processo di macerazione, che può avvenire in acqua oppure direttamente sul campo, tramite l’effetto della rugiada. Questo processo comporta la rottura della pectina, che lega le fibre esterne a quelle interne. La macerazione è completa quando i fasci di fibre esterne si separano facilmente dall’anima interna e si separano facilmente in singole fibre.

Decortificazione: a macerazione completa, la fibra esterna viene separata meccanicamente (con metodi manuali o più automatizzati) dal cuore lignoso.

Ammorbidimento: passandola attraverso appositi rulli, la fibra della canapa viene ammorbidita così da facilitare le successive lavorazioni.

Pettinatura: le fibre eccessivamente lunghe vengono tagliate in maniera omogenea e quindi vengono pettinate per rendere renderle parallele tra loro ed avviarle alla filatura.

Filatura: dopo la pettinatura si passa alla filatura. A seconda della qualità e tipologia di filato che si vuole ottenere, la canapa può essere filata a secco o a umido. Il metodo della filatura a secco è più economico ma permette di ottenere un filato più grezzo, meno piacevole al tatto.
La filatura a umido, invece, prevede che le fibre vengano immerse in un bagno di acqua calda prima di passare alla filatura, questo permette di ammorbidire la pectina e ricavare delle fibre più fini.

Proprietà della fibra di canapa.

La fibra di canapa si presenta di un colore tendente al marrone, è difficile da sbiancare ma può essere colorata sia con tinte chiare che scure. Vista al microscopio, la fibra di canapa presenta cellule smussate.
La lunghezza delle fibre varia notevolmente, si va dagli 1,9-2,5 cm delle fibre comunemente utilizzate per la produzione tessile, fino alle lunghe fibre utilizzate nel settore industriale, che raggiungono diversi centimetri di lunghezza.
La fibra di canapa ha una scarsa elasticità, presenta tutte le caratteristiche di calore e morbidezza degli altri tessuti naturali, con l’aggiunta di una durata e resistenza superiori.
I tessuti in canapa sono noti per la notevole traspirabilità.

La fibra di canapa è più lunga, più resistente, maggiormente assorbente ed isolante rispetto al cotone. Esistono circa 30 varietà di fibre di canapa, simili tra loro per caratteristiche generali, non tutte sono adatte alla produzione di fibre tessili.

Utilizzi della fibra di canapa.

Le fibre di canapa più lunghe e grezze vengono utilizzate per la produzione di corde, funi, sacchi e teloni pesanti. Per via delle caratteristiche di tenacia e di resistenza all’acqua, il cordame di canapa è l’ideale per l’utilizzo nel settore marittimo.

Dalle fibre più corte, sottili e morbide della canapa si ricavano tessuti per l’abbigliamento e l’arredo d’interni. L’Italia ha una lunga tradizione nella realizzazioni di tendaggi, tovaglie e articoli artigianali in fibra di canapa.