Tessuti biologici e fibre tessili naturali

Come riconoscere il cotone organico

Di 6 Novembre, 2018 Nessun Commento

Per riconoscere il cotone biologico è necessario controllare l’etichetta per accertarsi che il prodotto sia certificato biologico. Solo la presenza di una certificazione può garantirti che in quel capo è presente cotone organico.

Nonostante le notevoli differenze tra cotone organico e cotone tradizionale, sia a livello qualitativo che di caratteristiche, non puoi affidarti all’istinto o fidarti di ciò che ti viene detto al momento dell’acquisto, è invece necessario avere un riscontro certo. Controllare quanto riportato in etichetta ti permette di riconoscere se quel prodotto è effettivamente realizzato con cotone organico.

Quali sono le principali certificazioni per il cotone biologico?

Il cotone biologico deve essere coltivato e certificato secondo uno standard approvato appartenente famiglia IFOAM. Gli standard IFOAM sono un insieme di norme volte a regolamentare e uniformare la certificazione a livello internazionale.

La certificazione può essere volontariamente richiesta dalle aziende e viene rilasciata da parte degli organi di certificazione competenti, ovvero società indipendenti che rilasciano la certificazione e la controllano nel tempo, sulla base degli standard previsti: protocolli e procedure dettate dalla normativa internazionale vigente.
Perché sull’etichetta del prodotto finale sia riportata la dicitura “organico”, la certificazione dovrà interessare ciascun soggetto appartenente alla filiera produttiva, dall’azienda che coltiva la pianta di cotone, al cotonificio, all’industria tessile e manifatturiera, per garantire che ogni fase della produzione soddisfi i requisiti previsti dalla legge.

OCS certificazione

L’OCSOrganic Content Standard –  può essere applicato a qualsiasi prodotto non alimentare che contiene almeno il 5% di materiale organico. Questa certificazione verifica la presenza e la quantità di cotone organico, che può andare dal 5% al 100%, su un prodotto finale e segue il flusso della materia prima dalla sua fonte al prodotto finale. In pratica l’OCS certifica, sulla base della verifica da parte di soggetti indipendenti, che un prodotto finale contenga una quantità esatta di cotone (o qualsiasi altro materiale), certificato come organico.

OCS 100 certificazione

L’OCS 100Organic Content Standard 100 – si applica a qualsiasi prodotto non alimentare che contiene almeno il 95% di materiale organico. Anche il questo caso la certificazione viene effettuata da soggetti terzi e tiene traccia del flusso del cotone organico, dalla coltivazione al prodotto finale e assicura che il capo contenga una percentuale tra il 95% e il 100% di cotone organico certificato.

GOTS certificazione

Il GOTSGlobal Organic Textile Standard – è uno standard tessile organico che ha lo scopo di uniformare i criteri di lavorazione a livello internazionale e favorire una industria tessile sostenibile. La certificazione GOTS è estremamente sicura per il consumatore in quanto garantisce il prodotto tessile dalle materie prime, attraverso una coltivazione rispettosa sia dal punto di vista ambientale che sociale, fino all’etichettatura e distribuzione del prodotto finito. Il prodotto deve cioè rispettare determinati standard non solo in relazione alla presenza di una determinata quantità di fibra naturale certificata organica, ma anche ambientali, sociali e di qualità.
La certificazione GOTS riguarda tutti i prodotti realizzati con almeno il 70% di fibre naturali organiche certificate.
Filati, tessuti, capi d’abbigliamento, biancheria intima, asciugamani e altri tessuti per la casa che contengono almeno il 70% di cotone organico certificato e prodotto rispettando gli standard qualitativi lungo tutta la filiera produttiva.

Come riconoscere in etichetta il cotone organico certificato GOTS

La normativa Italiana per uniformare e rendere più chiara la lettura dell’etichetta di composizione del prodotto tessile, prevede che l’unica denominazione utilizzabile sia “Cotone”.
Per questo motivo nell’etichetta obbligatoria di composizione, quella cucita sul capo per intenderci, non troverai mai la dicitura “Cotone biologico”. Altre informazioni  e la certificazione di cotone organico possono essere riportate in separate etichette, come quella di carta.

Se vuoi essere certo che quel prodotto è veramente certificato GOTS e contiene quindi almeno il 70% di fibre biologiche è sufficiente controllare che in etichetta siano presenti tutte le seguenti informazioni:

  • il logo GOTS – composto da un cerchio a sfondo verde con al centro una illustrazione di una camicia a maniche lunghe di colore bianco. Attorno al cerchio è presente la scritta in stampatello GOTS – GLOBAL ORGANIC TEXTILE STANDARD;
  • la classificazione “Organic”
  • i riferimenti dell’ente certificatore – “Certified by” o “Certificato da” seguito dai riferimenti dell’ente certificatore (nome, sigla nazione o codice alfanumerico)
  • numero di licenza – “Licence no” o “Licenza n.” seguita da un codice che identifica appunto il numero della licenza

Come riconoscere cotone organico etichettaSul sito della GOTS è possibile consultare un database per verificare che effettivamente il prodotto sia certificato GOTS. Per effettuare la ricerca all’interno del database è sufficiente inserire le informazioni trovate in etichetta come ad esempio il numero di licenza, ma è possibile anche effettuare la ricerca attraverso il nome della società o del prodotto.